Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo Pavia

Carta dei servizi

San Matteo  La presentazione della Carta dei Servizi dell'I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo di Pavia offre l'occasione per stabilire una sorta di patto tra utenti, operatori e amministratori per realizzare una sanità sempre più attenta all'esigenza di qualità del servizio.
In questi ultimi anni il sistema sanitario del nostro Paese ha subito cambiamenti importanti: una maggiore responsabilità conferita alle Regioni nel contesto di una riduzione delle risorse disponibili, l'aziendalizzazione delle A.S.L. e degli Ospedali, il sistema di finanziamento a prestazioni sia per l’attività di ricovero che per quella ambulatoriale. In una realtà ormai di competizione tra erogatori di sanità, legata alla necessità di un contenimento della spesa, il rischio maggiore per il cittadino/utente è quello di una possibile ridotta qualità dell'assistenza.
 E' peraltro molto probabile che questa tendenza si riconfermi nel prossimo futuro, visto che le risorse per garantire la salute sono limitate e verosimilmente in calo. L’obiettivo del nostro operare quotidiano è quella di mantenere alta la qualità del servizio erogato e allo stesso tempo di garantire a tutti quei criteri di eguaglianza, imparzialità, continuità, diritto di scelta, partecipazione, efficienza ed efficacia che sono i principi fondamentali, espressi nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19.5.1995, su cui si deve basare e si basa il Servizio Sanitario Pubblico.
Lo strumento che può consentire di consentire di raggiungere, mantenere e migliorare livelli di qualità per l’assistenza elevati sia per gli utenti che per gli operatori è la stretta collaborazione tra cittadino, medicina del territorio e medicina ospedaliera. Naturalmente puntare sul miglioramento continuo della qualità non può prescindere dal riconoscimento del buon livello dell’ I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo, che soddisfa bisogni regionali ed extra-regionali e gode di punte di vera e propria eccellenza, come testimoniato dalla stampa sia divulgativa che strettamente scientifica.
La Carta dei Servizi va proprio in questa direzione: nell'attenzione alla qualità percepita, cioè alla qualità vissuta dal paziente, che sempre più merita di essere considerato al centro del mondo sanità, oltre che cliente del servizio. In questo processo è indispensabile l’impegno di tutti : utenti, operatori e amministratori con livelli diversi di responsabilità e di compiti.

 Naturalmente quando si inizia un processo si mettono in atto progetti che potranno essere misurati solo nel tempo; saranno quindi necessari momenti di verifica per valutare il grado di soddisfazione dei bisogni. Pertanto questa edizione della Carta dei Servizi rappresenta il punto di partenza di un processo che necessiterà di momenti di verifica e di perfezionamento, così come di successivi sviluppi programmatici.

CENNI STORICI SUL POLICLINICO SAN MATTEO

La fondazione dell'hospitale magnum Sancti Mathei sive de la Pietate ad opera dei soci della omonima confraternita laicale, rappresenta per Pavia un caposaldo nella storia dell'assistenza in generale e si presenta come atto di superamento del sistema ospedaliero medievale.
Le tre figure della pietà (il Cristo morto, la Vergine e San Giovanni) sono il simbolo dell'Ospedale che fu intitolato a San Matteo perchè sorse là dov'era ubicato l'omonimo monastero benedettino soppresso dal papa Nicolò V nel settembre 1449. L'esigenza di dar vita ad una più efficace struttura assistenziale venne da Domenico da Catalogna, uomo pietate ac doctrina celeberrimus, frate domenicano che fissò la sua dimora nel convento di Sant'Apollinare e da un gruppo di cittadini pavesi che fondarono cos" la confraternita, esclusivamente ospedaliera. Il primo atto noto di costituzione dell'ente risale al 4/11/1496, mentre la prima pietra fu posta il 29 giugno 1449. Il 25.11.1927 apposito Decreto del Ministero della Pubblica Istruzione e del Ministero dell'Interno, ebbe a sancire la trasformazione in Ospedale Clinico nell'ambito della convenzione con l'Università di Pavia.
E' stato classificato Ospedale Generale Regionale nel 1972 con Decreto del Presidente della Regione Lombardia, mentre è stato riconosciuto come Istituto a Carattere Scientifico nel 1982, confermato nel 1987 e nel 1992. Conduce ricerche nell'Aree dell'Infettivologia, Trapiantologia, Biotecnologie e Tecnologie Biomediche, Informatica Medica e Modelli di gestione. Svolge, inoltre, attività di insegnamento, addestramento, formazione e aggiornamento permanente in Medicina.